Approccio olistico: la malattia come viene trattata?

Approccio olistico alla malattia, voglio fare subito chiarezza che un professionista ti cura, ti aiuta a riportarti in equilibrio ma mai e poi mai si sostituisce al tuo medico curante ed ai farmaci che stai pretendendo. Sull’importanza di affidarsi a professionisti e su come riconoscerli, ti invito a legger il mio articolo

L’obiettivo cardine di un operatore Olistico è quello di riportare equilibrio e benessere all’individuo nella sua totalità e di ristabilire l’equilibrio con l’ambiente circostante. Seguire un percorso olistico, in caso di malessere o malattia, non significa escludere la medicina e le cure tradizionali. E’ un percorso che può essere di supporto per aiutare il cliente a supportare le varie cure a cui si piò sottoporre a secondo della patologia.

La malattia secondo la medicina olistica

Per la medicina olistica la malattia rappresenta uno stato di squilibrio causato dal fatto che molto spesso ci dimentichiamo chi siamo. Questa mancanza di ascolto verso di noi ci porta a condurre uno stile di vita non sano e alla fine ci ammaliamo per questo.

La malattia può essere un segnale per farci ricordare chi siamo e quindi che dobbiamo riprendere in mano la nostra esistenza e cercare di fare ciò che ci fa stare bene ascoltando ciò che sentiamo. Scoprire “il significato” della malattia potrebbe essere la chiave per evolvere, ma prima dobbiamo comprendere il “messaggio” che ci sta comunicando.

La malattia è strettamente collegata a ciò che viviamo interiormente.

Se comprendiamo che tutto è parte di noi,  possiamo vedere come la malattia è collegata ad uno squilibrio che si trova da qualche parte interiormente, sul piano mentale o animico. Ciò che avviene a livello del corpo fisico, infatti, è collegato al nostro essere interiore.

Nella visione olistica, corpo, mente e spirito sono parti integrate tra loro.

Comprendendo tutto questo possiamo capire la relazione tra la malattia e la psiche, individuando le emozioni che dentro di noi dobbiamo trasformare.

Tutto questo si trova alla base del percorso olistico  in cui la malattia viene vista come uno squilibrio che si è creato in un determinato punto.

Il nostro corpo ci da costantemente segnali,  quando c’è un problema che ci destabilizza, ecco che arriva un dolore o una malattia che ci “avverte” che qualcosa non va e dobbiamo quindi sistemare qualcosa.

Approccio olistico: come incidono le emozioni negative sul nostro sistema?

Se capiamo che la causa del disagio o della malattia è riconducibile ad uno squilibrio interiore, ci dobbiamo domandare:

  • quali emozioni stanno prendendo il sopravvento su di me?
  • come posso comprendere il messaggio della malattia?
  • perché ho creato tutto questo?

Ogni sintomo, ogni malattia è un messaggio che dobbiamo comprendere per riuscire a ritrovare il nostro benessere.

Vi porto alcuni esempi che posso aiutare a comprendere quello che abbiamo visto fino ad ora:

Problemi alla pelle possono essere legati a problemi della personalità: incapacità di essere se stessi, ci sentiamo giudicati dagli altri.

Male al fegato significa che abbiamo rabbia, collera che non riusciamo ad esprimere e una grande difficoltà di accettare gli altri

I Reni indicano la paura, la difficoltà di esprimersi, sensazione di impotenza e impossibilità al successo

Il Pancreas rappresenta la mancanza di gioia, autostima e mancanza di amor proprio e la difficoltà di accettare ciò che accade

Problemi all’apparato respiratorio sono una mancanza di interesse nelle proprie attività – difficoltà nel rapportarsi con la vita

L’Intestino veicola problemi di attacamento a cose o emozioni

Lo stomaco è la difficoltà ad accettare novità nella vita e quindi il rifiuto

Problemi ai denti sono tipiche difficoltà ad affrontare la vita – rabbia contenuta – difficoltà a mettere in atto decisioni

Cuore indica mancanza di gioia

Emozioni positive come aiutano a stare in salute e benessere?

Il primo passo verso la guarigione sta nel riconoscere che i nostri pensieri, le nostre azioni, i sentimenti e i pensieri negativi che portiamo irrisolti dentro di noi, potrebbero essere la causa della nostra malattia. Quindi è importante assumersi la propria responsabilità.

Possiamo consciamente nutrirci di emozioni positive per stimolare i nostri organi e quindi l’emozione di luce sarà:

Cuore e intestino tenue creano amore, gioia

Milza, stomaco, pancreas ci aiutano ad avere apertura e fiducia

Polmoni, pelle, intestino crasso ci donano coraggio

Reni e vescica veicolano dolcezza, pace

Fegato e vescica biliare ci faranno esprimere gentilezza e generosità

 

Consigli di Lettura sull’approccio olistico alla malattia

Se vuoi approfondire ti consiglio di leggere Terapie Olistiche: Reiki Tradizionale Giapponese e Ayurveda

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