Caratteristiche del dosha vata

Caratteristiche e squilibrio del Dosha Vata

In questo articolo ti spiego le caratteristiche e lo squilibrio del Dosha Ayurvedico VATA.

MA COSA SONO I DOSHA ?

DOSHA sono un concetto fondamentale dell’Ayurveda, sono tre e rappresentano le tipologie di costituzione di ognuno di noi e sono riconosciuti con il nome di  vata, pitta e kapha

Tutti noi conteniamo vata, pitta e kapha, in maggiore o minore misura che, possono cambiare nel corso della nostra vita, dall’infanzia alla vita adulta alla vecchiaia. La loro combinazione ci rende ciò che siamo e ci insegna, in una visione ayurvedica, a comprendere quale sia il modo migliore per prenderci cura della nostra salute.

CAPIAMO LE CARATTERISTICHE E LO SQUILIBRIO DEL DOSHA VATA.

Vata  significa movimento e rappresenta l’unione degli elementi Aria -Vento – Etere.

E’ responsabile di ogni movimento all’interno dell’organismo: il flusso del respiro, l’espressione della parola, la circolazione del sangue, l’eliminazione dei prodotti di scarto .

Nel corpo umano Vata è strettamente legato al sistema nervoso e corrisponde al piano spirituale ed energetico. Il suo principio, come dicevo, è l’ariosità, la mobilità e la sua sede all’interno del corpo si trova sotto l’ombelico, nella zona del colon. VATA può anche occupare: vescica, cosce, orecchie, ossa e senso del tatto. I problemi che riguardano queste parti del corpo hanno spesso  a che vedere con lo squilibrio di questo DOSHA.

Vata è considerato il “re” dei dosha ed essendo nella sua essenza movimento è responsabile anche del movimento degli altri due dosha.

Una letteratura ayurvedica dice, «Pitta è debole e imperfetto, e così anche kapha. Essi vanno ovunque li porti il vento (vata), proprio come le nuvole». Quando è in equilibrio, vata porta facilità di movimento, respiro regolare, appetito consistente, normale escrezione dei prodotti di scarto, entusiasmo positivo, sano desiderio, buona energia, mente calma, ispirazione e creatività.

Le “persone VATA”  hanno una mente creativa, pensieri veloci, leggerezza, rapidità nell’apprendere e anche nel dimenticare, stati d’animo mutevoli, mobilità, freddezza, secchezza.

Elenco in uno schema le caratteristiche nel Dosha Vata

  • Voce: Secca, rauca, acuta o pacata. Parla velocemente, salta da un argomento all’altro
  • Giunture “scricchiolanti”
  • Polso: Freddo, duro, sottile, rapido, irregolare
  • Pelle: Fredda e secca (specialmente mani, ginocchia, naso, piedi, addome)
  • Struttura fisica: Esile, gradevolmente snella, statura molto alta o bassa, ginocchia e gomiti nodosi
  • Peso: Scarsa difficoltà a ingrassare
  • Pelle: Secca, ruvida, screpolata, vene visibili attraverso l’epidermide. Labbra, unghie e pelle pallide; bluastre quando fa molto freddo. 
  • Capelli: Secchi, sottili, mossi o ricci, crespi, scuri. Scarsa peluria sul resto del corpo
  • Unghie: Secche, ruvide, di lunghezza e forma irregolari, fragili
  • Occhi: Grigi, blu o marrone scuro, piccoli rispetto alla testa
  • Lingua: Sottile, piccola, secca 
  • Odore: Difficilmente il corpo presenta odori e suda raramente
  • Digestione: Variabile, appetito “nervoso” e irregolare. Può soffrire di gonfiori e flatulenza. Costipazione, feci secche, motilità intestinale irregolare
  • Sonno: irregolare, da leggero a molto profondo, può soffrire di insonnia ed è soggetto al sonnambulismo. Può parlare nel sonno ed è comune il bruxismo. Si alza presto e si sente un poco esausto. Raramente ricorda i sogni
  • Livelli Energetici: Incostanti, l’energia va e viene. Cattiva gestione della vitalità, spesso cerca di sostenere l’energia con sostanze stimolanti
  • Temperatura: Sente facilmente freddo, preferisce cibi e bevande caldi. Ama il clima caldo e umido. Non ama il clima freddo, secco e ventoso
  • Umore: Se in equilibrio è ispirato e creativo. Se in squilibrio può sentirsi un poco ansioso e impaurito.

VATA in squilibrio cosa comporta ?

Se vata è squilibrato può verificarsi una varietà di sintomi, a seconda del fatto che ci sia un eccesso o una carenza di questo dosha.

Con un eccesso di vata si può perdere peso, soffrire di dolori penetranti o spasmi, rigidità, intorpidimento,“scricchiolio” delle articolazioni, pelle secca, disidratazione, gusto astringente in bocca, colorazione scura della pelle e dei prodotti di scarto del corpo, vertigini, insonnia, e attraversare periodi caratterizzati da sofferenze o limitazioni.

Una carenza di vata può far sentire pigri e indolenti e, in modo più estremo, soffrire di confusione, delirio e perdita di coscienza.

Malattie tipiche di vata possono essere l’osteoporosi,  artriti,  morbo di Alzheimer.

Mentre i tipi vata possono avere un naturale impeto creativo, un eccesso di vata può rendere sempre più impauriti, ansiosi, nervosi, solitari e depressi.

Una carenza di vata può invece creare mancanza di entusiasmo o desiderio di esprimersi. La natura leggera, eccentrica e stravagante di questo dosha sta a significare che i tipi vata devono guardarsi da situazioni, luoghi e persone che li facciano sentire insicuri e spaventati.

Lo squilibrio di vata può essere riequilibrato incrementando le qualità opposte: maggior calore, idratazione e un legame con gli aspetti più terreni e materiali, riducendo le esperienze con caratteristiche di tipo leggero, freddo e secco.

Molto indicato il massaggio con olii dedicati e nutrienti che vanno a riequilibrarlo.

Per maggiori informazioni puoi accedere qui Trattamenti Ayurveda

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