Cosa è veramente il Jikiden Reiki?

La terapia Jikiden Reiki risale al 1922 e il suo fondatore è Usui Sensei . Il Jikiden Reiki aiuta a guarire malanni fisici e mentali ma se si vuole raggiungere la felicità e la pace interiore bisogna lavorare su se stessi e non si può delegare nessuno per questo né tanto meno il Reiki!

Il Reiki ci tengo a precisare che non è una terapia che abbia poteri magici o che possa intervenire su eventi passati o futuri o modificare situazioni e pertanto non bisogna delegare al Reiki tutto ciò perché non è questo lo scopo.

Infatti mikao usui diede alla sua terapia il nome di  “Terapia Reiki Usui per il miglioramento del corpo e della mente” . Il Reiki ci aiuta a stare bene sia fisicamente che psicologicamente ed è complementare a qualsiasi altra terapia e non sostituisce di certo la medicina e se si vuole stare bene il primo passo è lavorare su noi stessi. 

Per questo motivo Mikao Usui  scrisse i 5 principi del reiki, I Gokai, da applicare alla nostra quotidianità : “il metodo segreto per invitare la felicità, la medicina spirituale per tutti i malanni“.

Solo per oggi non ti arrabbiare, non ti preoccupare, sii grato, svolgi i tuoi doveri con impegno, sii gentile verso gli altri.

Questi principi sono il fondamento del Reiki e rappresentano una guida che ognuno di noi dovrebbe indipendentemente dal Reiki portare nella propria quotidianità ed in questo modo possiamo avere la possibilità di cambiare il nostro modo di pensare e vedere le cose. Questi principi vengono pronunciati al mattino alla sera portando dentro di se la consapevolezza  qui spiegati.

Cos’è il Jikiden Reiki Tradizionale Giapponese e come funziona? Te lo spiego da terapista e professionista con 20 anni di esperienza. 

Premessa: Kyō dake wa
Solo per oggi , non pensare al passato, non pensare al futuro, libera la mente dai pensieri, vivi rispettando il presente.

1° principio Reiki: Ikaruna
Non ti arrabbiare – La rabbia fa male a te e agli altri. La rabbia ha molte cause e, anche quando sembra giustificata, vi sono spesso motivi egoistici coinvolti in un livello più profondo. Bisogna essere consapevoli del proprio ego e lasciarlo andare. Le persone egocentriche sono intrappolate in una gabbia di rabbia, odio e rancore che li condurrà all’autodistruzione.
La rabbia può essere trattata con il Reiki raggiungendo così un equilibrio mentale ed emotivo.

2° principio Reiki: Shinpaisuna
Non ti preoccupare – Nel momento in cui darai fiducia all’Universo, lasciando le cose all’intervento universale e vivendo la tua vita nei migliori dei modi, sarai in grado di vivere con la pace interiore senza preoccupazioni alcune. “Ma… me le paga l’Universo le bollette?” dirai tu. No, ma preoccuparsi costantemente non serve a nulla e porta ad ammalarsi o, ad esempio, ad ingrassare (fame nervosa)! Tra l’altro il cervello non lavora bene in una situazione di stress, quindi preoccuparsi non serve neanche a trovare la soluzione ad un problema. Lo so che è difficile allontanare da sè l’istintivo stato d’ansia, ma almeno cerca di dedicargli il minor tempo possibile. Se c’è qualcosa che ti preoccupa, fai scorrere via la tensione e lascia il risultato all’Universo.
Anche la preoccupazione, l’ansia e la fame nervosa possono essere trattate con il Reiki.

3° principio Reiki: Kansha shite
Sii grato – L’Universo regala ad ognuno di noi il dono della vita, senza l’ossigeno che la natura ci fornisce non potremmo sopravvivere. Quando incomincerai ad apprezzare l’abbondanza di tutto quello che ci offre la natura, ti riempirai di pura gioia. Pensaci quando ti svegli la mattina: hai occhi per vedere le meraviglie che ti circondano, hai mani per creare e fare quello che vuoi, gambe per camminare e girare il mondo, orecchie per sentire le voci, la musica… ci sono persone che non hanno tutto questo eppure sono felici, perchè sono “vive”. Se non ne sei consapevole, vivrai perennemente in uno stato di insoddisfazione. Magari sarai felice per un dato periodo, dopo aver ottenuto quello che volevi, ma presto ricadrai nell’infelicità perchè quello che hai “non ti basta” e vorrai sempre qualcos’altro (un esempio è lo shopping compulsivo).
Praticare Reiki favorisce la gratitudine in modo che, quando ci si trova di fronte a qualche difficoltà, tu sarai in grado di osservarla con obiettività e superarla.

4° principio Reiki: Gyō o hageme
Svolgi i tuoi doveri con impegno – Svolgi bene il tuo lavoro, i tuoi obblighi, le tue responsabilità. In questo modo svuoterai la mente dai pensieri e potrai progredire spiritualmente attraverso il compimento dei tuoi doveri. Alcune persone vivono in isolamento per raggiungere questo obiettivo, ma la maggior parte delle persone imparano preziose lezioni e crescono attraverso la vita quotidiana e il lavoro. Quindi, fai quello che devi fare e fallo nei migliori dei modi.
Si possono fare trattamenti Reiki per aumentare la forza di volontà, la pazienza e ridurre la stanchezza fisica.

5° principio Reiki: Hito ni shinsetsu ni
Sii gentile con gli altri – Quando aiuti le altre persone, esse a loro volta vengono ispirate ad aiutare gli altri. La gentilezza è contagiosa. Se le persone iniziassero ad aiutarsi reciprocamente, il mondo diventerebbe un posto migliore dove vivere. E se la persona che hai aiutato non ti dimostra gratitudine, l’ondata di gentilezza ti ritornerà indietro, in un modo o nell’altro, e sarai ricompensato. Aiutare gli altri senza pretendere nulla in cambio ti porterà la felicità.
Per chi ha imparato la terapia Jikiden Reiki, dare Reiki agli altri è il miglior modo per mettere in pratica questo concetto.

Ora che sei più consapevole scopri cosa posso fare per te con la Terapia jikiden Reiki, inizia un percorso con me.

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