I dhatu, i tessuti del corpo

Dhatu: i tessuti del corpo, come vengono spiegati in ayurveda

In questo articolo andiamo a vedere i Dhatu: i tessuti del corpo e come vengono spiegati in ayurveda.

In Ayurveda, i tre aspetti che compongono il nostro corpo sono:

  • I DOSHA, li abbiamo già trattati in precedenti articoli e vi indico i link  Vata, Pitta, Kapha
  • I DHATU, i tessuti del corpo
  • I MALA, gli escreti Link

Come già detto, oggi ci soffermiamo su i DHATU e succesivamente andremo a vedere i MALA.

Dhatu, i tessuti corporei:

La parola dhatu trova il suo significato come “ciò che sostiene il corpo”.

I dhatu sono alla base  dei tessuti corporei e rappresentano il luogo dove si manifesta lo squilibrio dei dosha, ed è per questo che sono coinvolti nel mantenimento della buona salute e nella formazione della malattia ed è importante capire come si formano e come funzionano.

Secondo l’ Ayurveda, i Dhatu sono tutto quello che sostiene e nutre il corpo e quindi capire e conoscere il loro funzionamento può aiutare a comprendere i sintomi di varie malattie.

Come si formano i DHATU:

I DHATU si formano dal cibo che mangiamo. Dopo la digestione, che avviene grazie al fuoco digestivo (agni) il cibo si divide in due parti:

– una va a formare i mala, gli escreti (feci, urina, sudore ecc.),

– l’altra parte costituita dalle sostanze nutrienti va a formare i sette dhatu.

Secondo l’Ayurveda i dhatu , si formano secondo una progressione ordinata e specifica e dipendono uno dall’altro nel senso che il tessuto che si forma prima è la base e contiene il nutrimento per quello successivo.

I 7 DHATU sono:

  1. Rasa: sono chilo( i succhi essenziali che aiutano la digestione), linfa, plasma. Rasa aiuta ad alimentare tutti gli altri tessuti.
  2. Rakta: è il sangue, il cui scopo è mantenere la vita.
  3. Mamsa: tessuto muscolare e pelle. Il suo scopo è ricoprire le ossa e gli organi.
  4. Meda: tessuto adiposo. Aiuta a conferire untuosità e morbidezza.
  5. Asthi: tessuto osseo. Dona sostegno al nostro corpo.
  6. Majja: midollo osseo, tessuto nervoso. Serve per il riempimento delle cavità ossee.
  7. Sukra: spermatozoi e ovociti. La sua funzione è la riproduzione.

Lo squilibrio dei Dhatu può provocare la comparsa di molte malattie. Se individuiamo quello che funziona male, si può comprendere l’origine della malattia ed è possibile intervenire per riportare equilibrio e benessere.

I principali sintomi che identificano uno squilibrio dei 7 DHATU possono essere vari e in particolare vi faccio alcuni esempi:

Rasa squilibrato può causare anoressia, sonnolenza, nausea, svenimenti, pelle gialla e a volte raggrinzita.

Rakta causa problemi alla pelle come acne, brufoli, punti neri, eruzioni cutanee.

Mamsa indebolimento dei muscoli, distrofia muscolare.

Meda causa torpore, aumento di sudore, secchezza della bocca, della gola e del palato, sensazioni di bruciore.

Asthi problemi legati a dolori alle ossa, malattie dei denti, vari disturbi dei capelli e delle unghie.

Majja capogiri, intorpidimento, dolore alle articolazioni.

– Sukra può causare impotenza e infertilità.

“Per mantenersi in un buono stato di saluto è importante quindi fare in modo che i DHATU si sviluppino correttamente”.

Tramite l’alimentazione e i trattamenti ayurvedici, come i massaggi abbinati all’utilizzo di olii ayurvedici  possiamo andare a mantenere i nostri tessuti in buono stato.

Se desideri avere più informazioni contattami attraverso la newsletter che trovi al sito.

Add A Comment