Reiki supporto alla fibromialgia

REIKI: VALIDO SUPPORTO ALLA FIBROMIALGIA

LA TERAPIA REIKI PUO’ ESSERE UN VALIDO SUPPORTO NEGLI INDIVIDUI AFFETTI DA FIBROMIALGIA.

In questo articolo, tocco come tema la FIBROMIALGIA e di come la terapia REIKI risulta essere un valido supporto per chi ne è affetto.

Premetto che ho pensato molto a come trattare questo tema e che non è stata facile la decisione ma, da professionista della terapia REIKI, e per il valore che porto nel mio lavoro di aiuto-benessere, mi sono anche detta che scrivere di questo argomento è un modo di far sapere, visti gli studi condotti, che il REIKI può supportare le persone che soffrono di Fibromialgia. Ovviamente preciso non per la guarigioneperchè purtroppo ad oggi non è possibile guarire, ma come sostegno per il benessere fisico e mentale della persona.

Come sempre ribadisco, in quanto è importantissimo sottolinearlo sempre, il REIKI come le altre terapie olistiche che metto a disposizione, non sono assolutamente un sostituto della medicina tradizionale ma un valido supporto a sostegno.

Un altro motivo che mi ha spinto a parlare di questa sindrome è dovuta al fatto che in prima persona, da circa un anno, tratto una mia cliente che ne è affetta. Attraverso di lei, vedo quanto dolore provoca questa sindrome, nonostante le pesanti cure a cui si sottopone.

Lei si è rivolta a me inizialmente per altri servizi, poi con il tempo le ho proposto un percorso di tecniche olistiche di reiki e ayurveda a supporto delle cure mediche.

Da quando abbiamo iniziato questo percorso insieme, ho visto in lei una grande forza che la spinge a non arrendersi ed è sempre alla ricerca del suo benessere .

Lei stessa, mi ha più volte confermato, che Reiki l’aiuta molto a rilassarsi e trova durante il trattamento un momento di pace dal dolore fisico e la sua mente si rilassa. 

Cosa è la Fibromialgia?

La Fibromialgia (FM) è classificata tra i reumatismi extra-articolari di natura funzionale, è una sindrome dolorosa cronica la cui patogenesi( Wikipedia )non è ancora definita ed è caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso.

Oltre al dolore continuo, comporta anche molti disturbi come colon irritabile, disturbi del ciclo mestruale, cefalea, tachicardia, vertigini, scarsa resistenza allo sforzo e alla concentrazione prolungata, ansia e molti sbalzi di umore.

La diagnosi di FM è spesso difficile, ritardata e si viene sottoposti ad un serie di vasti esami e indagini. Tutto questo comporta come conseguenza aggiuntiva un grande stress psicologico che, aggiunto al dolore fisico, non permette di vivere in modo sereno. 

Le persone affette da Fibromialgia (soprattutto è evidenziato da studi che il sesso più colpito è quello femminile), hanno una notevole riduzione della capacità lavorativa e nella sua forma più acuta ne determina anche la totale incapacità.

La convivenza con dolore e stanchezza cronici induce depressione, assenza di progettualità. Condizioni che portano a condurre una vita molto limitata.

La FM, richiede un approccio multidisciplinare, nel senso che si realizza con la combinazione di terapie farmacologiche e trattamenti meno convenzionali.

La scelta del farmaco deve essere guidata dai sintomi dei pazienti e le opzioni comprendono analgesici, anti infiammatori non steroidei, miorilassanti, ipnotici, sedativi, antidepressivi.

Possono essere abbinati trattamenti riabilitativi per migliorare il tono muscolare e ridurre la percezione del dolore. 

Vengono  prese in considerazione , come dicevo visti gli studi fatti, le medicine alternative come agopuntura, Reiki, ipnoterapia  a supporto.

Il REIKI cosa può fare ?

Il National Health Institute (NIH) ha completato una sperimentazione (Fonte), volta a valutare l’efficacia del Reiki nella Fibromialgia.

In questo contesto il Reiki trova possibile applicazione, attraverso la tecnica energetica di riequilibrio e meditazione, non solo viene trattato il corpo fisico ma, anche la parte energetica e mentale.

Questo provoca nella persona un distaccamento delle sue percezioni, aiuta il sistema nervoso e attraverso la consapevolezza viene ritrovata una maggiore autostima, volontà e equilibrio che aiutano il risultato delle cure mediche.

Un’ altra importante ricerca è stata fatta proprio in Italia a Brescia, dove il Dottor Roberto Gorla, della Divisione di Reumatologia, nell’anno 2000 ha creato  MA.R.I.C.A (Malattie Reumatiche Infiammatorie Croniche e Autoimmuni), un sito web (Qui) dedicato e sopratutto , valore aggiunto, tutto è spiegato in un linguaggio semplice, chiaro, alla portata di chi ha assolutamente necessità di sapere e soprattutto di capire.

In questo contesto, il Dottor Gorla, afferma che il Reiki è un valido supporto a chi è affetto da FIBROMIALGIA.

Vi riporto una bellissima lettera pubblicata sul suo sito che ho trovato, dove il Dottor Gorla risponde a un collega in merito all’utilizzo del Reiki nella cura della Fibromialgia:

“Caro collega,

In questi anni di esperienza sulla Fibromialgia, ho maturato, e non ho finito di maturare molte convinzioni contrastanti che ti riassumo:

  • A differenza delle artriti, i farmaci non funzionano (almeno a lungo) in questa malattia;

  • Sebbene la Fibromialgia non tolga un’ora di vita ai pazienti, è in grado di rovinare ogni ora della loro vita;

  • Ogni malato ha un trauma nella sua anamnesi, spesso un lutto improvviso con la perdita di una persona cara;

  • Non è possibile (vale per ogni malattia) curare il corpo, senza curare anche lo spirito (o mente se preferisci);

  • Il medico può essere talvolta più curativo del farmaco, se non abbandona il malato;

  • La partecipazione attiva del malato alla sua cura, fa ottenere risultati di efficacia nella maggior parte dei casi.

Ecco perché ho accolto il Reiki tra le possibili tecniche di sostegno e cura della Fibromialgia.

Ti dirò di più… confido che in un futuro non lontano i malati di Fibromialgia che siano “guariti” con il Reiki, possano insegnare Reiki ad altri malati per aiutarli a stare meglio.

Forse sono un sognatore ma il Reiki non impiega farmaci, insegna a meditare e ciò non è affatto un male.

Trovare la cura dentro di se ha un grande valore e nessun costo”

Mi auguro che questo articolo possa dare un pò di speranza a chi è affetto da FIBROMIALGIA e che possa portare la consapevolezza di non arrendersi e vedere in REIKI un possibile aiuto a sostegno per il benessere.

Per avere maggiori informazioni sul REIKI, puoi leggere Qui, mentre nella sezione Blog del sito puoi trovare anche molti articoli dettagliati che riportano i benefeci del trattamento.

Un libro utile che vi consiglio su Amazon è Fibromialgia, l’approccio olistico

Concludo portando un particolare ringraziamento alla mia cliente, non solo perchè mi ha spinto a scrivere questo  articolo, ma che con forza lotta tutti giorni con questa malattia e che si è affidata a me per la cura a supporto del suo benessere.

Comments

  1. debora

    molto bello e significativo con una spiegazione chiara di questa malattia pur troppo poco conosciuta e capita .. grazie lisa ❤️

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