La parola  Ayurveda  è composto dai termini “vita” (ayu) e “conoscenza” (veda), quindi il suo significato è “conoscenza della vita“. Oltre alla scienza medica racchiude in sé elementi di filosofia, arte e disciplina, ed offre una visione completa dell’esistenza, insegnando a conoscere la vera natura dell’Essere Umano ed il suo ambiente, ed a mantenere l’equilibrio tra esso e l’Universo.

Secondo la filosofia dell’Ayurveda, infatti, la vita non è mera esistenza, ma va gestita secondo quattro principali obiettivi: Dharma (virtù da seguire, “dovere”), Artha (ricchezza della comprensione, benessere/prosperità), Kama (felicità), Moksha (libertà/illuminazione).

Lo scopo principale dell’Ayurveda è quello di conservare la buona salute e benessere in modo da dare sostegno al perseguimento di questi obiettivi.

L’Ayurveda distingue tre differenti energie vitali (Tridosha), ognuna delle quali si differenzia per sede corporea principale e funzione particolare.

Il normale equilibrio dei Dosha corrisponde alla condizione di salute, mentre lo squilibrio di uno o più causa la malattia. Lo stile di vita quotidiano, l’adattamento ai cambiamenti stagionali, la dieta e il contatto con la natura sono molto importanti per mantenere l’equilibrio dei Dosha e dunque la salute.

TRIDOSHA

Il termine sanscrito “tridosha” è composto da “Tri”(tre) e “dosha” (in sanscrito “costituzione”). La costituzione individuale è infatti riconducibile ad una o più delle tre energie di base, ovvero Vata, Pita e Kapa.

Vata governa il movimento ed ha la predominanza degli elementi spazio e aria
Pitta governa il metabolismo ed ha la predominanza degli elementi fuoco e acqua
Kapa governa la coesione, crea la struttura del corpo ed ha la predominanza degli elementi acqua e terra.

I tre dosha determinano l’origine delle malattie, i trattamenti, i metodi per mantenere la buona salute, la routine giornaliera e stagionale, le terapie di purificazione (Panchakarma), le terapie di tonificazione (Rasayana), il massaggio, il tipo di esercizio fisico e anche la dieta. Quindi è importante capire il concetto di Agni e digestione.

I dosha hanno una loro identità con qualità caratteristiche, sono presenti in ogni parte del corpo ma in certe parti si trovano con maggiore abbondanza, ognuno di essi ha delle ragioni specifiche di squilibrio, ognuno causa determinate malattie per cui esistono trattamenti specifici.

QUALITA’ DEI DOSHA

La prevalenza degli cinque elementi in ogni singolo dosha ne fa dedurre le loro qualità.
Vata, composto principalmente di spazio e aria, in generale è secco, leggero, ruvido, mobile, freddo, sottile e permeante.
Pitta, composto di fuoco e acqua, è caldo, acuto, liquido, di odore sgradevole, leggermente untuoso, acido e piccante.
Kapha, composto di acqua e terra, è freddo, denso, lento, stabile, viscoso, pesante, liscio, soffice e appiccicoso.

Conoscendo la composizione e le qualità dei dosha diviene possibile correlarli con il cibo e lo stile di vita. Il principio da applicare è che i cibi e i comportamenti che hanno le stesse qualità di un dosha aumentano quel dosha particolare, mentre le sostanze e lo stile di vita aventi qualità contrarie a un certo dosha lo fanno diminuire.

Anche se i dosha si trovano in tutto il corpo, i dosha sono localizzati prevalentemente in certe parti di esso.

Kapa si trova nella parte superiore del corpo: testa, naso, gola, torace, parte superiore dello stomaco, articolazioni, tessuto adiposo.

Pitta si trova nella parte mediana del corpo: fegato, duodeno, reni, linfa, sangue.

Vata è presente in maggior misura nella parte bassa del corpo: vescica urinaria, colon, zona pelvica, cosce, gambe, ossa.

FUNZIONE DEI DOSHA

“Vata” significa letteralmente “movimento”, e origina ogni tipo di movimento nel corpo, quindi le attività come la respirazione, il movimento del cibo lungo il tratto intestinale, la circolazione dei vari fluidi, l’escrezione dei materiali di rifiuto, lo scorrere degli impulsi nel sistema nervoso.

Secondo i testi classici dell’Ayurveda, l’eccesso di vata nel corpo provoca l’insorgere di 80 tipi di malattia fra cui: artrite, stitichezza, insonnia, ansia, depressione, paralisi, ecc.

“Pitta” il cui significato è “ciò che scalda”, cuoce o digerisce, governa tutte le funzioni metaboliche che avvengono nel corpo: la digestione del cibo, la sensazione di fame e di sete, la vista , la temperatura corporea, le funzioni intellettuali (nel senso della capacità di digerire le idee), il colore della pelle, ecc.

Ci sono 40 tipi di malattie causate dallo squilibrio di pitta, fra esse: itterizia, eruzioni cutanee, infezioni delle vie urinarie, febbre, acidità, ulcere gastriche e duodenali, ecc.

“Kapa”, il cui significato letterale è “coesione”, “ciò che tiene insieme le cose”, è responsabile della creazione della struttura corporea. Tiene insieme i vari tessuti per dare sostegno al corpo. Le parti solide del corpo come i tessuti sono in gran parte dovute al kapa. Kapa è anche responsabile delle emozioni come l’amore, la pazienza e la clemenza.

A Cosa serve il Massaggio Ayurvedico?

Il massaggio ayurvedico (Abhyanga) è un trattamento essenziale per il benessere di corpo, mente e psiche. Lo scopo  è quello di armonizzare i Dosha ed eliminare le tossine fisiche e mentali.

Il massaggio ayurvedico, è un trattamento che agisce su tutto il corpo utilizzando diverse manualità, stimolazioni, manipolazioni, accompagnate dall’impiego di oli applicati a caldo. Gli oli lubrificano e rinforzano muscoli e articolazioni, fortificano e tonificano i tessuti, nutrono e donano lucentezza alla pelle.

L’azione del massaggio non è solo terapeutica, ma anche di prevenzione in quanto permette di interpretare, recepire e modificare parte dei messaggi che provengono dal corpo: rallenta i processi degenerativi, migliora la resistenza allo stress, pacifica la mente, potenzia il sistema immunitario e il potere di auto-guarigione dell’organismo, aiuta a risolvere i disturbi legati a insonnia, depressione, stanchezza, ciclo mestruale, digestione, tensioni e contrazioni della colonna vertebrale.

TEST AYURVEDICO – Consulenza iniziale

30,00 EURO

Il test ayurvedico dura un ora;  grazie a questo test posso capire quale massaggio è più indicato a te per andare a riequilibrare il dosha che è più carente di energia in quel momento. 

MASSAGGIO ALLA TESTA

35,00 EURO

Durata 30 minuti

  • è un massaggio molto rilassante in cui viene tratta tutta la parte della nostra testa
  • è molto importante come massaggio in quanto la nostra mente può essere il primo ostacolo al nostro benessere
  • è indicato a tutte quelle persone che hanno problema a lasciarsi andare, stress, jet lag, etc.
 

MASSAGGIO SANVANHAM

80,00 EURO

Durata circa 1,30 ora con consulenza finale.

  • è un massaggio che viene effettuato anche come massaggio base , di primo approccio con il cliente
  •  è chiamato anche massaggio TRIDOSHA poiché va a riequilibrare le tre energie vitali che compongono il nostro essere che sono PITTA,VATA,KAPHA.
    Successivamente al cliente se intende fare un percorso con me consiglio di fare il test ayurvedico in quanto è utile per capire il massaggio più indicato per il cliente per andare ad agire sul singolo dosha squilibrato al momento del test

MASSAGGIO PENHANE

100,00 EURO

Durata 80 minuti

  • è linfodrenante
  • è molto indicato alle persone con ritenzione idrica, problemi circolatori e sopratutto nella stagione più calda in quanto tutti noi soffriamo anche di pesantezza agli arti.

THE CON LUCE – 1 h di consulenza

45,00 EURO

Per chiunque abbia necessità di un incontro conoscitivo per comprendere cosa sia la terapia Reiki o Ayurveda e cosa possono fare queste per risolvere disagi/malesseri fisici.

La sessione di consulenza è pensata anche per chi voglia intraprendere un percorso più completo (servizio di consulenza olistica) nel quale si identifica assieme quale sino i trattamenti olistici e di condivisioni più adatti e quali obiettivi si vogliano raggiungere.  L’incontro dura all’incirca un’ora e vede l’invio di un documento di feedback di quanto condiviso.